Eye See You
Cosa succede quando lo sguardo torna indietro?
Atrio Salvadi nasce nel 2026, dal disordine di tutte le idee che non ho mai avuto.
Emerge dallo strappo tra una vita in camicia e una in cui gli occhi si accendono per osservare il buio del sottobosco. Lì, osservando la decomposizione di un'esistenza che non mi apparteneva più, è iniziato il fermento delle mie visioni.
Atrio Salvadi non è un atelier, né una galleria. È un elogio al mistero, lo stesso che, per caos, ti ha condotto fin qui. È una radura selvatica, comparsa dal vuoto mentre cercavi di andare da un'altra parte.
Il sentiero finisce qui.La direzione è sottopelle.
Non tutto ciò che si muove nel sottobosco vuole essere trovato. Quella è la mia traccia.
Cosa succede quando lo sguardo torna indietro?
Se sto creando, non chiedermi che ore sono.
Una gabbia aperta e nessun piano di fuga.
Una piccola nascita, abbastanza feroce da squarciare il buio. Da quella fenditura è emersa la prima delle mie visioni.
Prima brucia. Poi sommerge. Poi non sai più dove sei.
Prima c'era scritto: “non so fare niente”.
A quanto pare, so chiedere aiuto solo con l'acqua alla gola.
Passaporto per lo stato del dubbio.
Come lo farei io, con tutta la luce possibile.
Alcune opere sono ancora disponibili, altre no: lo trovi scritto sotto ognuna. Per una commissione, o per qualcosa che non ho ancora dipinto, scrivimi.